15 AGOSTO 2018 – CENA INSIEME

ASSUNZIONE BEATA VERGINE MARIA

FESTA PATRONALE PARROCCHIA ARCAGNA

MERCOLEDI’ 15 AGOSTO 2018

ORE 19.30 CENA INSIEMElogo-menu-navbar

ORE 21.15 TOMBOLATA
SERATA MUSICALE CON I “ CREM CARAMEL “

 

PER LA CENA LE ISCRIZIONI AL BAR DELL’ORATORIO

ENTRO DOMENICA 12 AGOSTO 2018

QUOTA ADULTO EURO 15,00 (escluso vino e caffè)

QUOTA BAMBINO EURO 10,00

ARCAGNA – FESTA PATRONALE 2018

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIAfesta patronale arcagna
MARTEDI’ 14 AGOSTO

Ore 17.30 Preghiera del Rosario
Ore 18.00 Santa Messa festiva dell’Assunzione

MERCOLEDI’ 15 AGOSTO
SOLENNITA’ DELL’ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Ore 9.30 Santa Messa Solenne
Ore 17.30 Preghiera del Rosario
Ore 18.00 Santa Messa
Ore 19.30 Cena insieme
Ore 21.00 Tombolata e serata musicale con i “Crem Caramel”

“MARIA, TU CHE ORA VIVI NELLA GLORIA
INSIEME AL TUO SIGNOR.
AIUTACI AD ACCOGLIERE IL FIGLIO TUO
CHE ORA VIVE IN NOI”.

PIZZATA, TORNEI DI PING PONG E BILIARDINO

ESTATE ANIMATA IN ORATORIO 2018
PIZZATA, TORNEI PING-PONG E BILIARDINO
Sabato 4 Agosto
Ore 19.30 Pizzata
Iscrizioni presso l’Oratorio entro giovedì 2 Agosto
10,00 euro Adulti
5,00 euro fino a 6 anni compiuti
Ore 21.00 tornei ping-pong e biliardino

TORNEO BOCCE IN ORATORIO

TORNEO DI BOCCE
Sabato 28 Luglio 2’018
Ore 18.00 Inizio del Torneo
Ore 20.00 Salamelle e patatine
Ore 21.30 Finali del torneo.

 

SANTA RITA DA CASCIA BENEDIZIONE DELLE ROSE


SANTA RITA DA CASCIA
BENEDIZIONE DELLE ROSE
Martedì 22 Maggio al termine della santa messa delle 20,30 a Montanaso.

LA ROSA

Alla fine dei suoi giorni, malata e costretta a letto, Rita chiede a una sua cugina venuta in vista da Roccaporena di portarle due fichi e una rosa dall’orto della casa paterna. Ma siamo in inverno e la cugina l’asseconda, pensandola nel delirio della malattia. Tornata a casa, la giovane parente trova in mezzo alla neve una rosa e due fichi e, stupefatta, subito torna a Cascia per portarli a Rita.
Da allora, la rosa è il simbolo ritiano per eccellenza: come la rosa, Rita ha saputo fiorire nonostante le spine che la vita le ha riservato, donando il buon profumo di Cristo e sciogliendo il gelido inverno di tanti cuori. I due fichi, invece, può darsi che rappresentino i suoi figli e la consapevolezza che, malgrado tutto, si sono salvati.
Il prodigio delle rose e dei fichi in inverno è reso attendibile da diverse testimonianze raccolte nel processo per la beatificazione nel 1626.
Uscendo dalla porta vicino alla cella di Santa Rita, si può vedere il roseto in uno splendido scorcio dell’antico monastero, creato in ricordo di questo prodigio. Il roseto che c’è oggi è stato piantato lo scorso secolo. L’orto di Santa Rita, dove la cugina raccolse la rosa e i fichi sotto la neve, si trova a Roccaporena, nella città natale di Rita, a circa 5 km da Cascia.
Il fiore simbolo di Santa Rita caratterizza anche il nome della Rivista del monastero “Dalle Api alle Rose” e la tradizionale “Benedizione delle Rose“, che avviene ogni anno dopo la messa pontificale del 22 maggio, festa di Santa Rita, davanti alla Basilica di Cascia.